Il 9 giugno 2026, presso il Centro Congressi del Campus di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si è svolto il LabRoom di chiusura dell’XI edizione di MyMentor Cattolica, dal titolo “11 anni in rete”.
L’incontro ha rappresentato un momento di restituzione, confronto e condivisione dedicato alla community del progetto: mentor, mentee, Comitato Tecnico Scientifico, docenti, alumni e rappresentanti dell’Ateneo.
A undici anni dalla sua nascita, MyMentor Cattolica conferma il proprio ruolo come percorso di accompagnamento e orientamento fondato sulla relazione tra generazioni, esperienze e competenze. Un progetto cresciuto nel tempo, capace di coinvolgere studenti e dottorandi delle Facoltà di Economia e Giurisprudenza e di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, nei campus di Piacenza e Cremona.
Ad aprire l’incontro è stato Angelo Manfredini, Direttore della Sede di Piacenza-Cremona, che ha sottolineato il valore del progetto per la comunità universitaria e per il territorio.
Sono poi intervenuti, in rappresentanza dei Presidi delle due Facoltà coinvolte, due membri del Comitato Tecnico Scientifico: Claudio Soregaroli, per la Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, e Francesco Timpano, per la Facoltà di Economia e Giurisprudenza.
Soregaroli ha ribadito il valore del percorso e la sua vocazione a svilupparsi su entrambi i campus, Piacenza e Cremona. Timpano ha rivolto un ringraziamento ai componenti del Comitato Tecnico Scientifico e ai mentor, evidenziando l’importanza del loro contributo nel rendere MyMentor una comunità stabile e generativa.
A seguire, Franca Cantoni ha illustrato il significato di MyMentor 2030, il percorso che rafforza la prospettiva del progetto sui temi dello sviluppo sostenibile e inclusivo.
Fabrizio Capocasale ha poi ripercorso l’evoluzione di MyMentor, presentando numeri, tappe di crescita e sviluppo della rete: dagli inizi del progetto alla community attuale, che in undici edizioni ha saputo costruire legami duraturi tra studenti, mentor, alumni, imprese e istituzioni. Al centro dell’intervento anche il tema della responsabilità: non lasciare soli i giovani davanti alla complessità delle scelte professionali, ma offrire loro una relazione autentica, uno spazio di confronto e un percorso di orientamento.
Roberta Virtuani ha presentato il lavoro svolto attraverso i Focus Group, momenti di ascolto e confronto che permettono alla community di crescere nella qualità delle relazioni e nella capacità di rispondere ai bisogni dei mentee e dei mentor.
La serata ha dato spazio anche alla voce dei protagonisti del programma, con gli interventi di Costantino Gentile e di una mentee dell’XI edizione, che hanno condiviso il valore concreto dell’esperienza mentor–mentee.
Il momento centrale dell’incontro è stato dedicato alla testimonianza del Cav. Alberto Di Tanno, intervistato da Fabrizio Campione. Una storia imprenditoriale diretta, concreta e di grande impatto, capace di offrire a mentor e mentee una prospettiva autentica su visione, risultati, responsabilità e crescita professionale.
Il LabRoom ha chiuso ufficialmente l’XI edizione di MyMentor Cattolica, confermando la forza di una rete che continua a crescere nel tempo e a generare valore attraverso l’incontro tra persone.
MyMentor Cattolica prosegue il proprio cammino con la consapevolezza che orientare non significa soltanto trasmettere informazioni, ma costruire relazioni, favorire il confronto e accompagnare i giovani nella lettura del proprio futuro.